Casa Simonetti è
una splendida villa Liberty. A due passi dal lago e a pochi minuti dal mare,
la casa si affaccia sullo storico viale Puccini e si completa in un romantico
giardino, ricco di angoli riservati ed intimi.
Vicinissima al teatro sull’acqua e alla casa-museo di Giacomo Puccini,
casa Simonetti si trova davvero in un’ottima posizione anche per chi
non dispone di un mezzo proprio.
Costruita nel 1920, conserva intatta la sua struttura con le ampie volte e
i soffitti altissimi. Agli oggetti e al mobilio, recuperati dalla soffitta
di famiglia, è stata restituita la loro antica dimora. Ad altri è
stato destinato un nuovo impiego.
L’atmosfera è tipicamente italiana, calda e accogliente. Qui
il passato vive ancora nell’antico libro in cuoio divenuto il “diario”
degli ospiti, nel vecchio lampadario, nell’alta vetrata dell’ingresso.
L’accoglienza dei proprietari, semplice e spontanea, ha un’aria
familiare e conferisce al soggiorno un’atmosfera rilassata, che sa di
casa. A darvi il benvenuto troverete Francesca che, con la mamma Gabriella,
vi accompagnerà nella vostra stanza. Al mattino il profumo della frutta
fresca dell’orto di casa Simonetti vi delizierà insieme alla
fragranza di un dolce fatto in casa, biscottini artigianali, focaccine calde,
latte fresco, succhi di frutta e quant’altro. Tutto presentato con la
massima cura dall’estro creativo dei componenti della famiglia.
Le stanze sono quattro,enormi e fresche, tutte con bagno in camera e grandi
finestre con vista su giardini. La disponibilità di matrimoniali, doppie
o di letti aggiuntivi varia con le richieste.
In ogni stanza, un colore. In ogni stanza, un artista contemporaneo. Ogni
camera diviene unica, con la sua particolare atmosfera, i suoi sapori, la
sua luce. A distanza di un secolo le pareti respirano nuova vita anche attraverso
le opere di artisti contemporanei, in un progetto curato da Pietro Gaglianò.
In questa stagione espongono quattro donne fotografe,tutte artiste affermate
sulla scena nazionale: Stefania Balestri, Maria Teresa Sartori, Elisabetta
Scarpini e Margherita Verdi .